28 Gennaio 2010
E' quando l'assolutezza di un abbraccio incompreso si palesa alla coscienza che si comprende il significato dell'inafferrato condiviso.
Echi.
Come rintocchi d'un'enorme campana martellano la mia testa svuotata d'ogn'altro pensiero
E' lo sguardo E' la posa E' qualcosa... che lega con doppi e tripli nodi che non possono essere nè sciolti nè tagliati e che al contempo garantiscono un'abissale distanza fra le entità i corpi le menti
Chissà
Sogni d'un'acida dolcezza mi ricordano d'essere statico
27 Gennaio 2010
Una voce Profonda aleggia nell'aria Danza E mi invita a guardarla negli occhi
Uno sguardo Profondo calamita il mio rapito ed estasiato dal misterioso ed intrigante inesplorato E mi invita ad ascoltare la sua voce
Una voce Profonda aleggia nell'aria Danza E mi invita a guardarla negli occhi
17 Gennaio 2010
Ah! Quanto sono ispirato questa sera..
Sono andato al cinema a vedere La Notte, capolavoro dell'ultimo regista italiano Michelangelo Antonioni. All'uscita ero.. ardente! e dovevo esprimermi. subito! E così alla fermata del pullman, mentre lo attendevo, ho tirato fuori un piccolissimo e fragile blocchetto note che mi è stato omaggiato in un hotel di Pisa qualche mese fa, ed ho cominciato a scrivere. e scrivere. e scrivere. finchè non è arrivato il mio bus. son salito e mi son seduto, e ho continuato a scrivere e così via per tutto il viaggio. e poi ancora quando sono sceso, mi son appoggiato alla pensilina ed ho finito il mio racconto, oltre che la più o meno funzionale matitina Ikea. Così tanto fervore mi pervadeva che da solo sarebbe potuto essere il protagonista d'un racconto! Che poi io racconti non ne scrivevo da un pezzo.. Questo non so se sia valido o meno.. sopratutto se sia banale.. non lo so, non mi ero mai cimentato nel surrealismo.. ma non importa! ciò che ha valore è stato l'averlo fatto. E forse ora avervelo raccontato. Tanto sono qui, ora, solo, con la mia utopica mente che ingenuamente e stupidamente è in attesa di una Valentina/Monica Vitti che sappia spazzar via la noia con il suo intrigante parlare, rifiutare, ascoltare, fare, non fare, dare, non dare, ricevere, non ricevere...
Questa notte, chissà, forse sarà La Notte...
16 Gennaio 2010
Nulla è più importante della percezione credo.
Non sento altro che l'elevamento della coscienza. Mia, altrui, nostra, loro. Di ciò che è.
Tutto contribiusce a questo quando riesci a percepirlo. Percepisci tutto quando a questo riesci a contribuire.
15 Gennaio 2010
David Gimour - A Pocketful Of Stones
He's sending stones skimming and flying Circles spanning out his time Though the earth is dying his head is in the stars Chances are this spark's lifetime
Out of touch he'll live in wonder Won't lose sleep he'll just pretend In his world he won't go under Turns without him until the end
Rivers run dry but there's no line on his brow Says he doesn't care who's saved It's just the dice you roll, the here and now And he's not guilty or afraid
One day he'll slip away Cool water flowing all around In the river and on the ground Leave a pocketful of stones and not believe in other lives
Until then he'll live in wonder He won't fight or comprehend In his world he won't go under Turns without him until the end
11 Gennaio 2010
Il suo occhio vitreo è fermo, rigido. Guarda il nulla dritto davanti a sè. Lo fissa da ore senza riuscire ad afferrarlo. Le sue mani sono ben impostate sull'accordata chitarra classica che cinge fra le braccia. Rintocchi. Non suona accordi, ma lenti e gravi rintocchi che misurano la ricorsività dell'istante eterno. Immobile come tutto ciò che è in quella stanza, lui, respira. Immensi vortici di microparticelle turbinano dentro e fuori dalle sue narici. L'invisibile esiste. Ed è possibile ascoltarlo. Attentamente. Non importa altro quando riesci a percepire suoni e colori delle emozioni. Quell'essenza diventa linfa vitale per la coscienza umana e null'altro ha importanza. Ma se origliando dentro sè non si sente altro che un sordo rombo atonale, allora anche i colori sbiadiscono e tutto diventa piatto e monotòno. Bidimensionale. Non solo sulla retina ma anche al tatto ed all'olfatto. Nulla ha più sfumature ed intriganti zone d'ombra ma solo più contorni ben delineati che separano ogni cosa da un'altra, ricreando un mondo di empie forme statiche che non hanno possibilità d'interagire fra loro.
La luce cala nella stanza. Il sole non accende più le nuvole e persino la luna è altrove. Lui è ancora lì, invece. Nella stessa posizione di prima. I suoi occhi continuano a scrutare il nulla, anche nel buio. E' il respiro ad essere assente, ora. Le microparticelle vagano nello spazio per effetto di un'inerzia indotta che non lascia loro altra via di scampo. L'invisibile esiste. Qualcuno lo starà ascoltando..
Se reputi d'essere un ottimo disegnatore e ti diletti nell'illustrazione, questa potrebbe essere la tua occasione! In vista di una futura (e non lontana) pubblicazione di una nuova ed innovativa rivista culturale, stiamo raccogliendo materiale che verrà valutato con attenzione al fine d'essere inserito all'interno della suddetta rivista!
Per maggiori info ed invio di materiale, contattatemi qui o all'indirizzo jegelskerart@gmail.com specificando come oggetto "Illustrazioni Rivista".
^_-
09 Gennaio 2010
Echoes - Pink Floyd
Overhead the albatross Hangs motionless upon the air And deep beneath the rolling waves In labyrinths of coral caves An echo of a distant time Comes willowing across the sand And everything is green and submarine
And no one called us to the land And no one knows the where's or why's Something stirs and something tries Starts to climb toward the light
Strangers passing in the street By chance two separate glances meet And I am you and what I see is me And do I take you by the hand And lead you through the land And help me understand the best I can
And no one called us to the land And no one crosses there alive No one speaks and no one tries No one flies around the sun
Almost everyday you fall Upon my waking eyes, Inviting and inciting me To rise. And through the window in the wall Come streaming in on sunlight wings A million bright ambassadors of morning
And no one sings me lullabyes And no one makes me close my eyes So I throw the windows wide And call to you across the sky
07 Gennaio 2010
Quando sto bene, sono io che cerco gli altri. Quando sto male, sono comunque io che cerco conforto negli altri. che poi sembrano interessatissimi alle tue condizioni, ma non sprecano nemmeno un messaggio su facebook per chiedertelo..
Forse non dovrei più "stare"..
" The istinct is alive It might seem to appear That i am dead already "
Joan As Police Woman - Christobel
04 Gennaio 2010
Non ho più voglia di nulla.... questo quello.. persino le mie idee non valgono nulla. non c'è nessuno disposto a percepire.. io rincorro tutti ie chiunque. Porcamadonna, ho fondato un arivista da capo a zezro, ho trovato un editore.. e nessun ora ne collabora. preferiscono tutti continuaea fare le cose dalle quali dicono divoler fuggire. Non valgo nulla. era la mia occasione, e forse fallorà, chi lo sa.. C'è qulacuno che mi chieda come proceda? che si interesessi o che apporti idee? Simona, Te a parte (che sei molto lontana),.. non mi chiedono manco di ancadrmi a fare una birra.. porco dio... io sento dentro di un un Amore sconfinato, inteso come ciò che ci muove in una direznione piuttosto che in un altra. lo percepisco e voglio profondoe uesto amore, farlo eprcepire a chia ancora non può percepirlo! vivo così le mie giornate! ma nessuno mai le apprezzo...
sono in un situazione critica...non mi cerca mai nessuno, ripeto, nemmeno chi dovrebbe farlo.. sono a pezzi... vivere senza esprimersi non ha senso. io vivo per esprimermi, e se mi accorgo che non posso farlo, va bene, non esprimerò ovvero, e forse non vivrò
avanti > |